LA MATEMATICA DEI RAGAZZI

Il gruppo di lavoro

Referente del progetto

Dietro il coordinamento scientifico e organizzativo del progetto c’è una figura istituzionale che fa da referente e coordinatore del gruppo di lavoro. Attualmente tale ruolo è ricoperto dalla prof.ssa Beorchia del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Trieste.
La referente supervisiona le attività didattiche e, affiancata da un gruppo ristretto di docenti, cura l’organizzazione della manifestazione.

Partecipanti

Ne fanno parte:

  • Docenti universitari del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Trieste, che possono essere un riferimento e fornire un supporto per validare la correttezza dei contenuti.

  • Insegnanti di scuole di ogni ordine e grado (dall’infanzia alle scuole secondarie di secondo grado) della provincia di Trieste e delle aree limitrofe. Molti di questi docenti partecipano storicamente al progetto da numerose edizioni, costituendo la memoria storica e metodologica del gruppo, mentre ogni anno il gruppo si può arricchire di nuove figure e nuove classi.

  • Gli studenti nel ruolo di relatori, che diventano parte attiva per la creazione dei laboratori.

Organizzazione degli Incontri e Ciclo Biennale delle Attività

Il lavoro del gruppo si articola attraverso incontri di condivisione dei progetti e delle loro fasi di realizzazione e in momenti di aggiornamento.

Durante l’anno della Manifestazione, gli incontri (con cadenza mensile o bimensile a partire dall’autunno) sono principalmente finalizzati alla progettazione condivisa, all’allestimento e alla gestione logistica della manifestazione “La matematica dei ragazzi”.

Nell’anno, invece, in cui non si tiene la manifestazione, il gruppo di lavoro non si ferma.

Gli incontri vengono dedicati all’aggiornamento professionale, alla riflessione ed all’eventuale stesura di articoli che raccontano i laboratori. Ciò storicamente, ha portato alla realizzazione di antologie che raccoglievano le schede e i backstage dei progetti per metterli a disposizione della comunità scientifica e di altri docenti i (vedi sezione PER APPROFONDIRE).

Nel 2025, invece, il gruppo ha lavorato alla creazione di giochi (vedi sezione PER APPROFONDIRE).

Con cadenza biennale subito dopo lo svolgimento della manifestazione viene organizzata una giornata di formazione aperta a tutti i docenti interessati, in cui oltre a seminari di approfondimento, alcuni docenti delle classi dei relatori raccontano l’esperienza dei laboratori sotto forma di workshop  (scopri di più nella sezione ALTRE ATTIVITÀ).

Uno Sguardo al Passato

Se il progetto “La matematica dei ragazzi” è diventato un punto di riferimento nella didattica e nella divulgazione scientifica del nostro territorio, lo si deve anche ad un ristretto nucleo di insegnanti che, fin dal 1996, ha creduto nell’idea che i ragazzi potessero farsi maestri dei propri coetanei.
A fianco delle figure universitarie, un valido contributo è stato dato dalla professoressa Marina Rocco, docente presso una scuola secondaria di primo grado, che ha messo a disposizione il proprio bagaglio di competenze aiutando i colleghi nella creazione dei propri laboratori. Ha curato, inoltre, l’organizzazione logistica della manifestazione per diversi anni.

Questo gruppo di lavoro affonda le sue radici nella tradizione del Nucleo di Ricerca Didattica (NRD), (link a La matematica dei ragazzi – storia) fondato negli anni ’70 presso l’Università di Trieste dal professor Giovanni Torelli. L’NRD è nato con l’idea rivoluzionaria di mettere sullo stesso piano accademici e insegnanti di scuola per fare ricerca sul campo. Con le stesse modalità, la professoressa Luciana Zuccheri ha avviato e coordinato per lungo tempo il gruppo di lavoro che ha dato vita alla manifestazione La matematica dei ragazzi. Eredità che è stata consegnata, successivamente, prima alla professoressa Verena Zudini e poi alla professoressa Valentina Beorchia che ne hanno garantito la continuità.